Flutter vs React Native: 5 motivi per cui le aziende scelgono Flutter

Perché Flutter è spesso una scelta più solida di React Native quando servono app iOS/Android coerenti, con costi inferiori e time-to-market più rapido.

Le app mobile sono ormai essenziali per comunicazione e vendite. Sviluppare app separate per iOS e Android spesso aumenta i costi e rallenta i rilasci. Flutter, il toolkit UI open-source di Google, consente di distribuire entrambe le piattaforme da un’unica base di codice. Anche React Native è multipiattaforma, ma ecco cinque motivi per cui molti decisori scelgono Flutter.

1. Costi

Tradizionalmente servono due team—Swift per iOS e Kotlin per Android—più un team separato per la console web di amministrazione, con un costo di coordinamento elevato. Flutter è nato come framework mobile cross-platform e oggi supporta anche Web, Windows, Mac e Linux. Un solo team può sviluppare insieme app mobile e console admin web, mantenendo coerenza e riducendo organico e costi. React Native copre iOS/Android, ma la parte web usa in genere React con poca condivisione di codice.

2. Produttività

2.1 Tipizzazione statica di Dart

Flutter usa il linguaggio Dart di Google. La sintassi è semplice e il sistema di tipi intercetta molti errori in compilazione, riducendo bug. Anche la combinazione di paradigmi orientati agli oggetti e funzionali aiuta la produttività.

2.2 Hot Reload

L’Hot Reload di Flutter aggiorna la UI in pochi secondi mantenendo lo stato, evitando rebuild lenti a ogni modifica e accelerando l’iterazione.

3. Qualità

Prestazioni e UX contano. Flutter offre prestazioni fluide a 60fps e un’esperienza “native-like”. Puoi partire velocemente con i widget Material inclusi oppure creare UI personalizzate e pixel-perfect.

Sintesi

Flutter riduce costi e tempi mantenendo alta la qualità—vantaggi interessanti per chi decide. Finite Field sviluppa app con Flutter: contattaci quando vuoi.

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